Home Page

Programma

La Storia

Classifiche

I Carristi

Album

Luna Park

Documenti

Dintorni

Cont@tti

Notizie

    giocando sul filo dell' equivoco e restando quindi impuniti. 

Si fa dunque giustizia e la "Vecchia" è squartata dai boia, che fingono di faticare con una sega da tagliaboschi lunga 4 metri.
La sega è soltanto di legno, dato che il manichino della "Vecchia", incernierato all'altezza della vita, si apre tirando semplicemente una corda.
La testa e il busto ricadono così all'indietro, e dal ventre si rovescia una cascata di regali che sono distribuiti ai bambini presenti in tutta la piazza.

Dopo questi truci antefatti, si potrebbe pensare che i giorni della mezza Quaresima a Forlimpopoli inducano all'orrore, più che alla preghiera e alla penitenza. Al contrario, sono giorni di festa e di matta allegria, tanto che arriva gente da tutta la Romagna e anche da fuori.

I motivi del singolare passaggio dalla memoria di un feroce castigo alla celebrazione di una spensierata felicità popolare, sono diversi: l'origine va forse ricercata nel fatto che la cupa leggenda medievale si è sovrapposta ai miti e ai riti solari della Terra Madre (tramandati nelle società contadine fin dai primi giorni della storia) e dunque è un festoso ritorno alle origini, più che un'incomprensibile degenerazione. 

Il tempo comunque confonde in un disinvolto mixage le due tradizioni e le relative varianti rituali.

Quindi una festa bellissima, più bella e più gaia che se contasse sui miliardi dello sponsor o sulle moine del personaggio famoso:questo perché è autentica, come questa città e i suoi abitanti.

chiudi

 
Statistiche
statistiche sito web  

sito ufficiale © Copyright segavecchia.it Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese - 03127340408